IN-SIGHT È costituito da un gruppo di psicologi psicoterapeuti che affrontano la sfida del disagio mentale e dei disturbi psicologici principalmente utilizzando gli approcci teorico-clinici della psicoterapia psicodinamica e della psicoterapia sistemico relazionale. Vediamo di seguito sommariamente i principali contesti di applicazione

PSICOTERAPIA PSICODINAMICA

Il termine Psicologia Dinamica possiede diverse valenze perché si riferisce attualmente ad un campo di ricerca, ad una disciplina accademica e ad un’approccio, condiviso da diversi modelli teorico-clinici di derivazione psicoanalitica, relativo al funzionamento della mente e alla psicopatologia. Questo approccio si basa su alcuni assunti di base come la presenza di una vita mentale inconscia e l’idea di una mente concepita come un campo di forze che agiscono in contrapposizione l’una a l’altra in un costante conflitto, che in determinate condizioni può diventare patologico e fonte di disturbi psichici. Gli psicologi e psicoterapeuti a orientamento dinamico attribuiscono grande valore al mondo interno del paziente inteso come un insieme di fantasie, sogni, paure, speranze, impulsi, desideri, immaginI di sé, percezione degli altri e reazioni psicologiche ai sintomi; tutti processi che possono entrare in relazione dinamica tra loro oppure irrigidirsi nel conflitto.
In psicologia e psicoterapia il termine dinamico si riferisce a forze psicologiche, o più precisamente, a forze motivazionali, che operano soprattutto ad un livello inconscio e includono desideri, bisogni, speranze e paure, la cui dinamica reciproca influenza ogni aspetto della vita mentale e del comportamento. L’aggettivo dinamico associato ad inconscio, quindi l’inconscio dinamico, si riferisce al fatto che a certi contenuti mentali viene attivamente negato l’accesso alla consapevolezza attraverso una forza psicologica, proposta per la prima volta da Freud, nota come rimozione (Auchincloss, 2016).
La psicologia dinamica ha il suo debito maggiore nei confronti proprio di Sigmund Freud poiché il senso più diffuso e centrale di questo approccio è radicato nella teoria e nel sapere psicoanalitico, tanto che attualmente i termini psicodinamico e psicoanalitico possono intendersi come sinonimi.
La psicoanalisi nel corso della sua storia ha prodotto degli sviluppi che progressivamente ne hanno mutato il volto grazie al contributo di importanti autori post freudiani come Mahler, A.Freud, Winnicott, M. Klein, Sullivan, Mitchell, Lacan, Fairbairn, Kohut, Bion, Bowlby, Stern, Kernberg solo per citarne alcuni, i quali hanno amplificato certi elementi presenti nel testo freudiano, dando importanza ad aspetti del funzionamento psichico ulteriori rispetto all’enfasi posta sul conflitto interno, in particolare quelli relativi l’importanza delle relazioni interpersonali.
Ad oggi quindi è possibile considerare la psicologia dinamica come “un approccio alla diagnosi e alla terapia caratterizzato da un modo di pensare sia rispetto al paziente sia rispetto al terapeuta che comprende il conflitto inconscio, le carenze e le distorsioni delle strutture intrapsichiche, le relazioni oggettuali interne e le relazioni interpersonali e che integra questi elementi con i dati attuali delle neuroscienze” (Gabbard, 2002). Sebbene negli ultimi anni la psicoterapia psicodinamica si sia ampliata includendo nella suo intervento anche il lavoro con le coppie e le famiglie, la modalità prevalente di intervento è quella individuale.

PSICOTERAPIA SISTEMICO RELAZIONALE

Ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie, disturbi post traumatici

• Disturbi psicosomatici (articolari – digestivi – della pelle)

• Difficoltà nello studio e nel lavoro

• Disturbi dell’umore (depressione, distimia)

• Difficoltà nelle emozioni e nella relazione con gli altri

• Momenti di cambiamento improvviso, di transizione, elaborazione di lutti

• Difficoltà nelle relazioni familiari, affettive e di coppia

• Separazioni e divorzi con conseguenti difficoltà psicologiche

• Disagi emotivi connessi a fasi della vita (adolescenza e menopausa)

• Disturbi della personalità

• Difficoltà nel gestire le emozioni nell’adolescenza

• Disturbi del comportamento alimentare: anoressia e bulimia

• Sostegno psicologico e psicoterapia per patologie croniche